ENERGAS A MANFREDONIA? NO, GRAZIE

ENERGAS A MANFREDONIA? NO, GRAZIE

ENERGAS A MANFREDONIA? NO, GRAZIE

di Raffaele Vescera

Perché il più grande deposito europeo di gas Gpl (derivato del petrolio ed esplosivo) sarebbe un pericolo per l'intera città di 60.000 abitanti che ha già pagato un prezzo altissimo, anni fa, con l'esplosione di una fabbrica chimica, l’Enichem, che spargendo arsenico ha devastato il territorio mai bonificato, compromettendo la salute dei manfredoniani.

Perché Manfredonia è una bella e antica città di mare a vocazione turistica.

Perché il territorio circostante è parte del Parco nazionale del Gargano, considerato un patrimonio dell'Umanità per bellezza e varietà biologica.

Perché contigua all'area dell'insediamento del deposito di gas insiste l'Oasi naturalistica Lago salso, di inimmaginabile bellezza e ricchezza faunistica, Oasi oggi minacciata di liquidazione. Per far posto all'Energas? Ci viene da chiedere.

Perché prossimo al deposito è anche il più grande aeroporto militare italiano, Amendola, sede di aerei bellici che, sciaguratamente attaccato per via aerea, potrebbe coinvolgere lo stesso deposito Energas, provocando un'esplosione di varie volte superiore all'atomica di Hiroshima, distruggendo mezza Puglia.

Perché il 95% degli abitanti di Manfredonia chiamati al voto referendario ha detto No.

Pertanto gli affari speculativi e i desiderata dell’associazione industriali di Foggia sono da respingere. Prima di tutto la nostra gente e la nostra terra.

Raffaele Vescera

Raffaele Vescera

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