GABBIE SALARIALI E BUGIE SU POVERTA’ DEL NORD E RICCHEZZA DEL SUD. I POLITICI ITALIANI PEGGIO DI CETTO LA QUALUNQUE

GABBIE SALARIALI E BUGIE SU POVERTA’ DEL NORD E RICCHEZZA DEL SUD. I POLITICI ITALIANI PEGGIO DI CETTO LA QUALUNQUE

GABBIE SALARIALI E BUGIE SU POVERTA’ DEL NORD E RICCHEZZA DEL SUD. I POLITICI ITALIANI PEGGIO DI CETTO LA QUALUNQUE

di Marco D’Alessandro*
In una intervista ad Antonio Albanese in occasione dell'uscita del suo film qualunquemente, l'attore ha dichiarato che per un po' aveva temuto di aver esagerato a caratterizzare in maniera grottesca i politici italiani. Tale timore era stato poi fugato dai successivi eventi che lo avevano invece convinto che era stato addirittura troppo buono e pacato.
Nella nostra opera di divulgazione dei temi economici nazionali, spesso ci poniamo lo stesso interrogativo; temiamo di essere troppo caustici, troppo sospettosi nell'analizzare gli accadimenti politici, temiamo perciò di essere troppo orientati. I fatti però dimostrano sempre che ci abbiamo preso, che i nostri timori erano fondati.

Si pensi alle somme del recovery fund che pur dovendo essere destinate per il 70% del totale al mezzogiorno, sono in animo di dividerle in modo da non destinare al sud neanche quelle in base al dato della popolazione (l'Europa ha stabilito tre criteri che sono: la popolazione, la disoccupazione, il pil). L'ultima (ma ahinoi solo in ordine di arrivo) riguarda un nostro sospetto di ripristino delle gabbie salariali. Andiamo con ordine, l'ISTAT ha il compito, tra gli altri, di stabilire l'indice di povertà assoluta e cioè il reddito minimo per comprare una serie di prodotti inseriti in un virtuale paniere di prodotti di uso essenziale. Ebbene, con un espediente criminale (capirete in seguito il perché) la Lega Nord ha fatto sì che la maggior parte della spesa sociale statale sia orientata a nord e non al disastrato sud. L'espediente adottato è quello di inserire una specie di gabbia tariffaria geografica, nel calcolo del costo dei prodotti inseriti nel paniere.

E questo ha fatto sì che il reddito minimo per comprare il famoso paniere, sia più alto al nord e più basso al sud e poiché gli stipendi al nord e al sud sono regolati (per quanto ancora?) dai famosi contratti nazionali unici, paradossalmente, risultano più poveri al nord che al sud. La stessa ISTAT ha dichiarato che il metodo che è costretta ad utilizzare , è sbagliato e induce all'errore.

Questa povertà infatti è fittizia, falsa, perché come verificato da diverse associazioni di consumatori e dalla Nielsen che analizza i mercato, a parità vera di prodotto e cioè stesso modello e stessa marca, i prodotti costano mediamente il 30% in più al sud rispetto al nord.
E il risultato di questa modifica al calcolo dell'indice, ha generato come detto l'orientamento a nord della spesa sociale italiana.
Un altro segnale della volontà del Partito Unico del Nord (PUN) di ripristinare le gabbie tariffarie e salariali, ci viene dal sindaco di Milano, Sala. In una intervista di qualche tempo fa ha dichiarato infatti che i redditi hanno peso diverso, a parità di importi, al nord e al sud a causa del minor costo della vita al Sud rispetto al Nord, cosa evidentemente falsa perché a causa delle mancate retrocessioni in termine di spesa pubblica, al sud si sostengono molte più spese che al nord per avere gli stessi servizi o per sopperire alla mancanza di essi.

L'ultimo segnale, è la proposta di cinque appartenenti al movimento 5 stelle di modificare gli indici di calcolo per l'attribuzione del reddito di cittadinanza. La motivazione? Il rdc è troppo orientato al sud perché il maggior numero di poveri è al nord e non al sud e proprio per il più alto (falso) costo della vita al nord anziché al sud. Nel mio precedente articolo ho ben descritto (spero) uno di questi 3 episodi, quello relativo all'indice di povertà, e anche in quel caso ho avuto il timore di aver esagerato. Sono stato prontamente rassicurato: i cinque stelle e la loro proposta di rimodulare il rdc. Dopo questo volta, timori non ne avrò più. Un indizio è solo un indizio, due iniziano ad insospettire, tre purtroppo fanno prova.
*M24A-ET Circolo di Foggia

Michele Dipace

Michele Di Pace

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