I SOLDI EUROPEI PER L’ITALIA VANNO ALLE MAFIE?  SENTI CHI PARLA, GERMANIA E OLANDA FANNO AFFARI D’ORO CON LE MAFIE

I SOLDI EUROPEI PER L’ITALIA VANNO ALLE MAFIE?  SENTI CHI PARLA, GERMANIA E OLANDA FANNO AFFARI D’ORO CON LE MAFIE

I SOLDI EUROPEI PER L’ITALIA VANNO ALLE MAFIE?  SENTI CHI PARLA, GERMANIA E OLANDA FANNO AFFARI D’ORO CON LE MAFIE

di Maria Fabbricatore

“In Germania arrivano milioni di euro provenienti dal traffico di cocaina e sono i grandi ristoratori che riciclano per conto della ‘Ndrangheta in Germania”. Così Gratteri risponde in un’ intervista a sky tg24 all’articolo pubblicato dal quotidiano tedesco “Die Welt” secondo cui le cosche aspettano i fondi che arriveranno da Bruxelles per l'emergenza Coronavirus.

E c’è qualcosa di grave che emerge attraverso l’attacco del "Die Welt", che la politica tedesca ed europea fa finta di non sapere e cioè che la mafia non è solo una questione italiana, ma europea, come ci indicano le moltissime inchieste sia italiane che estere. In Germania, in particolare, dopo la caduta del muro di Berlino la ndrangheta ha investito anche grazie ai soldi provenienti dal traffico di droga, riciclati acquistando pizzerie, appartamenti, ristoranti, e facendo “rifiorire” la crescita economica tedesca. Questo succede perché in territorio tedesco ed europeo non esiste il reato di “associazione mafiosa”. Le organizzazioni criminali in Europa collaborano, stringono alleanze, si spartiscono le attività economiche, senza che la politica europea se ne occupi, facendo slittare il problema come secondario al terrorismo o all’immigrazione.

Da che cosa può essere motivata la politica tedesca o olandese ed europea, a parte l’Italia s’intende, a non prendere posizioni decise contro la mafia. Eppure sono decenni che la ndrangheta si espande in modo capillare in tutti gli investimenti pubblici degli stati più ricchi. La politica olandese, ad esempio, non sa forse delle numerose inchieste sul narcotraffico e del ruolo strategico dei suoi porti, di Rotterdam in particolare, e di come sia diventato il più importante scalo per il traffico di cocaina dal Sudamerica e che, specialmente per la ‘ndrangheta rappresenta un vero fiore all’occhiello con un fatturato stimato oltre i 44 miliardi di euro all’anno. Quanto deve essere frustrante per i giudici olandesi non poter procedere per mancanza del reato di “associazione mafiosa”.

Gratteri avverte anche l’Italia del pericolo. Dalla ristorazione all’edilizia in questa crisi attraverso l’usura il capomafia si presenta in una doppia veste. Come benefattore per i poveracci cui offre poche centinaia di euro cui chiederà il conto con il voto alle elezioni. E per i ristoratori e piccoli imprenditori sotto la veste dell’usuraio il cui obiettivo è di rilevare le proprietà, rischiando di perdere noi pezzi di territorio.

Le mafie approfitteranno della crisi in Europa per entrare a gamba tesa nell’economia dei singoli stati e in quella più ampia dell’economia per la ricostruzione, come hanno sempre fatto. Ecco perché serve unità e solidarietà e lungimiranza, come mai prima d’ora.

Raffaele Vescera

Raffaele Vescera

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