IL COVID RIESPLODE NEL MONDO, RIPRENDE FORZA ANCHE IN ITALIA, MA I VIRUS DI CINISMO E STUPIDITÀ CORRONO PIÙ VELOCE

IL COVID RIESPLODE NEL MONDO, RIPRENDE FORZA ANCHE IN ITALIA, MA I VIRUS DI CINISMO E STUPIDITÀ CORRONO PIÙ VELOCE

IL COVID RIESPLODE NEL MONDO, RIPRENDE FORZA ANCHE IN ITALIA, MA I VIRUS DI CINISMO E STUPIDITÀ CORRONO PIÙ VELOCE

IL COVID RIESPLODE NEL MONDO, RIPRENDE FORZA ANCHE IN ITALIA, MA I VIRUS DI CINISMO E STUPIDITÀ CORRONO PIÙ VELOCE

di Raffaele Vescera*

Non è necessario essere un virologo per preoccuparsi seriamente di quanto accade nel mondo a causa  della pandemia da coronavirus. Oltre 17 milioni di contagiati, quasi 700.000 morti, più di una guerra. Negli Usa e in Brasile, paesi governati da due indefinibili cinici negazionisti del virus, al servizio delle multinazionali, i nuovi contagi viaggiano sul filo dei 70.000 al giorno e i morti su quello di uno al minuto. A pagare, al solito sono i più poveri, neri afroamericani che non possono permettersi l’assistenza sanitaria negli Usa, e indios in Brasile, dallo Stato abbandonati a se stessi come cani randagi.

Russia, Asia minore, India, Giappone, Australia non se la passano meglio, mentre poco si conosce dei dati africani per ovvie ragioni di deficitaria assistenza sanitaria. In Europa, dove tutto è partito a rimorchio della Cina, sembrava che le cose andassero meglio fino a un mese fa, ma negli ultimi giorni c’è stata un virulenta ripresa con la preoccupante estensione nell’Europa dell’Est, Balcani in testa, e l’impressionante ripartenza in quella occidentale. La Spagna viaggia al ritmo di 2.000 nuovi contagi al giorno, la Francia la tallona, seguita da Inghilterra e Svezia che pagano anch’esse il negazionismo e la sottovalutazione della forza del covid da parte dei loro governi.

Anche in Italia, dopo l’allentamento delle misure di sicurezza partito il 3 giugno, con la “fase 3” c’è una ripresa del contagio, ieri 386 nuovi casi, di cui ben 200 tra Lombardia e Veneto.  Ma preoccupano anche i dati delle regioni meridionali, ieri in Sicilia ben 39, mentre la Campania convive con alcuni focolai che ne hanno prodotto un centinaio in una settimana. Il Mezzogiorno, grazie al rispetto delle norme di sicurezza, con i suoi 20 milioni di abitanti, è passato dai pochissimi casi, sei o sette del mese scorso, ai 69 di ieri, dieci volte in più. Numeri probabilmente dovuti alle riprese relazioni Nord-Sud e all’apertura delle frontiere con i paesi esteri.

I numeri e l’estensione planetaria del contagio ci fanno capire alcune cose: Il virus non è stagionale come si pensava, ha ripreso forza con l’estate. Non è legato al clima, nel mondo viaggia dai paesi caldi come il Brasile a quelli freddi come la Svezia. Non esistono popoli “geneticamente” protetti dal virus come qualcuno sostiene, il covid colpisce tutti i popoli del mondo. Finora, l’unica certezza di contenimento del virus è data dalle misure di sicurezza sanitaria, a partire dal lockdown e dallo screening di massa.  Misure che in Italia hanno dato manforte al contenimento della diffusione del virus, tranne in alcune “allegre” regioni del Nord. Laddove le misure di sicurezza sono state sottovalutate, come America, Brasile e altri territori, il virus ha mietuto più vittime, come nella nostra Lombardia, governata da un indicibile leghista che ha fatto di tutto e di più per accrescere la diffusione del contagio, facendone la regione più colpita al mondo con 17.000 morti su 10 milioni di abitanti.

Ma insieme alla interessata incapacità dei governanti, mossi da tornaconti personali o resi utili strumenti nelle mani di potentati economici che siano, va denunciata la pericolosa deriva negazionista di alcuni politici, anche in Italia, dove l’indefinibile Salvini, seguito da Sgarbi e altri buontemponi, si permette di riunire in Senato i negazionisti del virus, tutti rigorosamente a volto scoperto, per dire che il virus non c’è più, le mascherine sono inutili e le misure di sicurezza sono “antidemocratiche”. Perfida strategia per mettersi in mostra al fine di guadagnare qualche voto in più o stoltezza che sia, sono messaggi irresponsabili che danno corda e fiato agli ingenui e sconsiderati creduloni che recentemente sono scesi in piazza per dire di tutto e di più. Da il virus non esiste, al no il virus c’è ma è stato lanciato dall’America per fregare la Cina, per poi dire no è stato creato dai cinesi per fregare gli americani, oppure no è stato diffuso da Bill Gates, esperto di virus informatici, per vendere vaccini. Fino all’ultima ingenua trovata della cantante americana Madonna, per questo bloccata da Twitter: “il vaccino già c’è, ma non viene distribuito allo scopo di arricchire i potenti”. In che modo si arricchirebbero se non vendono i vaccini non è dato sapere. Che sulla pelle dei malati le case farmaceutiche speculino va da sé, ma da qui a negare il valore della scienza medica è da irresponsabili. Dalla fantasia al potere del defunto ’68, siamo passati alla stupidità al potere. Non possiamo immaginare cosa sarebbe accaduto se personaggi come Fontana con il suo mentore Salvini e alleati avessero avuto il governo del Paese in questo tragico frangente.

*direttivo nazionale M24A-ET

 

 

 

 

 

Raffaele Vescera

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