LA MINISTRA CARFAGNA DA LEZIONI DI SVILUPPO A 500 SINDACI DEL SUD

LA MINISTRA CARFAGNA DA LEZIONI DI SVILUPPO A 500 SINDACI DEL SUD

LA MINISTRA CARFAGNA DA LEZIONI DI SVILUPPO A 500 SINDACI DEL SUD

di Daniele Quarta*
Il Ministro per il Mezzogiorno Mara Carfagna, oggi replica alla manifestazione dei 500 sindaci della Rete Recovery Sud che si sono ritrovati a Napoli per ribadire tutta l’insoddisfazione del Mezzogiorno sulla distribuzione dei fondi NGEU del PNRR del Governo. Lo ha fatto nella sua pagina ufficiale, ribadendo la bontà delle sue scelte politiche che si sostanziano comunque in un trasferimento considerevole di risorse pari cioè a 82 MLD in 5 anni, che a suo dire non ha precedenti nella storia. Semmai, avverte la nostra ministra, sarà da vedere come siano in grado le amministrazioni del Sud a spendere tali fondi! Come dire pensassero ad organizzarsi per tempo invece di fare gite inutili a Napoli!
 
Mi scusi Signora Ministra, cosa intende con il "piano consegna alle amministrazioni meridionali 82 Mld "? Vuole intendere che è già una grossa cifra? Quindi che bisognerebbe pure ringraziare, chi? Il Gov. italiano e L'Italia? Sta forse affermando che quella parte di opinione pubblica e delle istituzioni del Mezzogiorno, che insiste ricordandole di applicare la giusta perequazione che spetta al Mezzogiorno, non sia parte di questo Paese? Ringraziare chi Lei?
 
Ministra Carfagna, Lei non è lì per concedere alcunché, se ne deve fare una ragione, ma per essere servizio del popolo, soprattutto di quello Meridionale. Non le pare strano che come ministro del Sud lei è in disaccordo con quanto il suo stesso SUD le sta dicendo?
Si fermi e rifletta, la prego, invece di difendere pregiudizialmente la sua insostenibile posizione, che tra l'altro sta ripetendo da tempo come una cantilena. Se Lei non è in grado di sostenere delle proposte politiche in accordo con il "suo" stesso Mezzogiorno si dimetta!!!
Ancora una volta e non è certamente la prima, mi unisco a coloro che le stanno da tempo ricordandole di tacere la presunta bontà delle sue scelte, ed ascoltare!
 
Provo e spiegarle nuovamente: NON E' UNA QUESTIONE DI CIFRE ! perché sia il suo striminzito 34% dei fondi NGEU destinati all’Italia "concessi" al SUD (che lei sbandiera come 40% aggiungendo anticipi di fondi di coesione che già spettano al Mezzogiorno, e questo mi lasci dire è comunicazione distorta e ingannevole di cui vergognarsi); sia l'esatto suo doppio di 140 MLD , ossia il 70% dei fondi NGEU, spettante al Mezzogiorno secondo i parametri EU, sono solo il primo passo di un lungo percorso di annullamento di un "divario" economico-sociale profondo ed insostenibile fra due parti del Paese: Il Centro-Nord ricco e ipersviluppato (anche se economicamente inceppato) ed il Mezzogiorno e le Aree Interne del Paese ferme in un sottosviluppo stagnante, usato come prevalente mercato del primo. Mi dica sinceramente, Le piace questa Italia?
 
Provi a confrontarsi con esperti su questo (Svimez, Eurispes, Banca d'Italia, Economisti). L’ha già fatto? Beh ci riprovi, ne avrebbe bisogno e lo faccia!
Cara Ministro, invece di "convincerci" sulla bontà delle sue scelte politiche (o di chi per Lei le ha fatte), perché non spiega, prima a se stessa e poi al Paese, come riescano le scelte che Lei sta sbandierando ad essere in contraddizione con quelle di esperti riconosciuti di economia?
In conclusione, provo a semplificarle per punti:
1) Il Mezzogiorno non chiede cifre più alte, ma semplicemente pretende quello che è stato stanziato dalla EU (sono circa 140Mld, si faccia fare i calcoli dal suo Ministero!) secondo un razionale stabilito dalla Commissione Europea, che il Mezzogiorno, senza offesa per le capacità di nessuno, chiede di non filtrare o mistificare con altri ragionamenti nazionali. Ci scusi ma della bassezza intellettuale della classe politica senza formazione attuale noi cittadini non ci fidiamo.
 
2) Il Mezzogiorno pretende una visione Paese (e per questa la società civile è pronta a collaborare con chi per incompetenza o dolo non è in grado di farlo) ed anche la formulazione di un vero Piano di ricostruzione del Mezzogiorno e delle Aree Interne che trasformi i 3/4 del Paese oggi depressi in una nuova locomotiva economica (molto più forte di quella esistente del Nord) per la cui realizzazione i fondi del NGEU sono solo la prima tappa, un primo strumento di attuazione.
 
Provo a farle degli esempi chiarificatori di quale livello di interventi per il Mezzogiorno e per le Aree Interne del Paese stiamo parlando: Un nuovo sistema di mobilità sostenibile basato su radicali interventi strutturali sul territorio (Corridoi TEN-T, ponte sulle stretto, mobilità di distretto ed urbana ecc..); Sistema integrato Porti del SUD- Piattaforma Intermodale nel Mediterraneo per la nuova via della seta del Mediterraneo, Ricerca e produzione PanEuropea del Polo dell'Idrogeno nel Mezzogiorno, Piano industriale innovativo 4.0 aperto alla competizione internazionale, Polo di ricerca&produzione Tecnologica Aerospaziale; Vera Agricoltura 4.0 del "Giardino d'Europa", Turismo 365 ad offerta dinamica, Cultura e Arte Internazionale del Mediterraneo 4.0, - poi ovviamente anche i suoi asili e uno straccio di medicina territoriale..!)
 
3) Cara Ministro un’ultima preghiera. La smetta di voler spiegare ad un popolo di cultura e di elevatissima evoluzione intellettuale, la sue "ragioni" politiche. Non è questo il Suo compito. Ma ascolti, studi e si faccia consigliare.
Grazie
un cittadino Meridionale
 
*M24A-ET Bari
Raffaele Vescera

Raffaele Vescera

Related Articles

Leave a Reply

Close
Close

Please enter your username or email address. You will receive a link to create a new password via email.

Close

Close