LEGA E FRATELLI D’ITALIA? RAZZISTI DENTRO. VOTANO CONTRO LA RISOLUZIONE UE CHE CONDANNA LA DISCRIMINAZIONE RAZZIALE

LEGA E FRATELLI D’ITALIA? RAZZISTI DENTRO. VOTANO CONTRO LA RISOLUZIONE UE CHE CONDANNA LA DISCRIMINAZIONE RAZZIALE

LEGA E FRATELLI D’ITALIA? RAZZISTI DENTRO. VOTANO CONTRO LA RISOLUZIONE UE CHE CONDANNA LA DISCRIMINAZIONE RAZZIALE

 
 
di Raffaele Vescera*
Nulla di cui meravigliarsi, il duo neomelodico Salvini-Meloni ha dato disposizione ai suoi europarlamentari di votare contro la risoluzione del Parlamento Europeo che condanna il razzismo. Una condanna doverosa dopo i recenti avvenimenti americani, dove, semmai vi fosse bisogno di ricordarlo, il razzismo contro i neri non è ancora defunto. Vive nelle sue forme estreme nella cinica follia dei suprematisti del Ku Klux Klan, e vive in forme meno feroci ma altrettanto nefaste nell’ultraliberismo trumpiano che nega l’assistenza sanitaria ai poveri, in maggioranza neri per schiavistica eredità non certo per loro colpa, condannati a morire in mancanza del diritto alle cure sanitarie. Non è un caso che la popolazione afroamericana, pur rappresentando il 20% di quella statunitense, in questa epidemia supera il 50% dei morti per covid. Stessa cosa accade in Brasile, dove il simil-trump Bolsonaro lascia senza alcuna cura gli indios, morti a frotte e seppelliti in fosse comuni. E’ la logica dello sfruttamento dei più deboli, cui prendere tutto e non dare nulla in cambio.
 
Risibili le motivazioni addotte da Lega e Fratelli d’Italia, secondo cui nella risoluzione che a loro avviso parlerebbe di "obiettivi utopici" e "realtà distorta", sarebbero anche contenute velate critiche a Trump. Il tragicomico presidente americano è il loro idolo, va da sé. E ridicola è la motivazione che la risoluzione accenderebbe la protesta contro i monumenti storici (di personaggi razzisti per capirci) e in più favorirebbe l’immigrazione clandestina. Nella risoluzione votata ad ampia maggioranza, il Parlamento Europeo afferma che “nelle nostre società razzismo e discriminazione non sono ammessi e chiede all’Ue di adottare una posizione forte e decisa, domandando di porre fine a qualsiasi forma di razziale o etnica nell’ambito dell’applicazione del diritto penale, delle misure antiterrorismo e dei controlli sull’immigrazione.”
 
Che dire della stolida fantasia di Salvini e Meloni, tesa a coprire con trasparenti foglie di fico una verità grande come una casa, i due partiti dell’estrema destra italiana sono razzisti dentro. L’uno per nostalgico sentimento di un regime fascista che, oltre operare stragi inenarrabili con stupri e torture nelle colonie africane, nel 1938 instaurò vergognose leggi razziali in Italia, sull’ignobile scia di Hitler. L’altro fondato sul principio del “prima il nord”, per sentimento razzista contro i meridionali, da loro giudicati “esseri inferiori”, e contro gli immigrati, altresì denigrati. Impossibile dimenticare che il capo della Lega è stato condannato per insulti razzisti contro i meridionali e il suo vice Calderoli per razzismo contro una donna nera italiana, tra l’altro parlamentare, da lui definita “orango”.
 
La natura razzista dei due partiti, difatti maschera la necessità di sfruttamento dei popoli giudicati al pari delle bestie da soma, da far lavorare duramente in cambio di frusta e pochi soldi. Tale natura razzista è incompatibile con i nostri valori. Il Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale nel proprio statuto condanna senza appello razzismo e leghismo. La dignità e il rispetto per tutti gli uomini è un valore universale.
*direttivo nazionale *M24A-ET
Raffaele Vescera

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