NON SE NE PUO' PIU' DELL'INFORMAZIONE CHE SFUGGE ALLA SUA FUNZIONE PUBBLICA!

NON SE NE PUO' PIU' DELL'INFORMAZIONE CHE SFUGGE ALLA SUA FUNZIONE PUBBLICA!

NON SE NE PUO’ PIU’ DELL’INFORMAZIONE CHE SFUGGE ALLA SUA FUNZIONE PUBBLICA!

 
Siamo profondamente convinti che di fronte alle regole coronavirus siamo tutti uguali al sud, al centro, al nord. Ma l' informazione a livello nazionale tende ancora una volta a farci passare per esseri inferiori, indisciplinati, refrattari a qualsiasi regola.
Ieri sera Del Debbio indicava chiaramente Napoli come esempio di non rispetto delle regole e dal servizio nemmeno si evidenziava più di tanto se non per le forzature dell'inviata.
Questa mattina dal Corriere della Sera si evince che specie al Sud non si rispettano le regole, infatti vengono citate Bari, Lecce, Secondigliano,Caltanissetta.
Poi dalla piccola stampa locale del nord emerge che siamo tutti uguali davanti alle regole.
La nostra reazione contro un'informazione a senso unico, e che ripropone il solito cliché di un'Italia divisa, viene fatta passare come immotivata quando non addirittura razzista.
E la cosa più grave è che spesso sono i cittadini meridionali, totalmente manipolati da quell'informazione, a dichiarare che quei media che ci disprezzano hanno ragione.
L'invito è ad opporsi a quell'informazione con dati statistici e documenti, rivendicando il nostro diritto ad essere considerati cittadini alla pari.
Alimentare pregiudizi e luoghi comuni contro il Mezzogiorno d'Italia, in un momento critico come l'attuale, non è degno di un'informazione che dovrebbero sempre rinsaldare quanto ci unisce e non evidenziare falsi e mistificatori miti.
Michele Eugenio Di Carlo

Michele Eugenio Di Carlo

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