SALVARE L’AMBIENTE DIPENDE DA NOI, SALVIAMOLO

SALVARE L’AMBIENTE DIPENDE DA NOI, SALVIAMOLO

SALVARE L’AMBIENTE DIPENDE DA NOI, SALVIAMOLO

di Tiziano Mezzetti*

Negli ultimi anni, il problema dello smaltimento dei rifiuti è diventato sempre più preoccupante. Gli ultimi dati riguardanti l'Italia, pubblicati nel Rapporto Rifiuti urbani edizione 2019 di ISPRA, documentano la produzione di un volume annuo procapite di mezza tonnellata di rifiuti, per un totale di 30,2 milioni di tonnellate, con una crescita del 2% rispetto all'anno precedente.

I valori più alti di produzione procapite si osservano nel Centro Italia, con 548 chilogrammi per abitante. Valori medi si osservano al Nord con circa 517 chilogrammi per abitante (+ 14 kg rispetto all'anno precedente) mentre i più bassi si misurano al Sud, con  449 kg per abitante (+ 7 kg rispetto all'anno precedente).

La produzione di rifiuti risulta quindi in crescita ed è necessario andare in controtendenza.

È molto importante che ognuno di noi prenda coscienza di questa gravissima situazione e agisca di conseguenza.

 

Dovremmo cominciare col fare tutti la raccolta differenziata in maniera corretta e le amministrazioni locali devono a loro volta impegnarsi a smaltire i rifiuti differenziati nel modo corretto. Purtroppo, negli ultimi vent'anni, si sono viste smaltire tonnellate di rifiuti in modo illegale, da Nord a Sud. Rifiuti sotterrati abusivamente, che venendo a contatto con le falde acquifere, le inquinano. Rifiuti gettati nei fiumi, nei mari, talvolta affondati con intere navi. Rifiuti abbandonati lungo le strade, che gli animali o le intemperie riescono a spargere ovunque. Dobbiamo prendere coscienza che ogni volta che inquiniamo, danneggiano noi stessi e tutti coloro che abitano questo pianeta. Questa Terra non è nostra, è in prestito: oggi ci viviamo noi, ma domani ci saranno i nostri figli e poi i nostri nipoti, e così via. Pensiamoci! Ricordiamoci che il cambiamento comincia da noi stessi, con piccoli gesti quotidiani. Insegniamoli anche ai nostri figli.

Ecco le 10 regole che seguo io, che ho adottato ormai da tempo:

1) In casa, usiamo bottiglie di vetro e acqua di rubinetto. Possiamo usare eventualmente delle caraffe/filtro. L'acqua del rubinetto viene controllata periodicamente dagli enti preposti, quindi è sicura. Per i nostri spostamenti fuori casa usiamo borracce di acciaio, sono economiche e non inquinano.

2) Evitiamo il più possibile gli "usa e getta" tipo: piatti, bicchieri, posate, fazzoletti, tovaglioli, ecc. se proprio non possiamo farne a meno, una volta usati, smaltiamoli correttamente. Sono anni che non uso fazzoletti di carta, al loro posto uso fazzoletti di stoffa, per niente inquinanti. In cucina sostituiamo i contenitori in plastica, con quelli in acciaio, vetro, ceramica, terracotta. Sono più duraturi e inquinano meno.

3) Usiamo sporte e sacchetti di stoffa, evitiamo quelle di plastica.

4) Cerchiamo di prendere prodotti con poco imballaggio. Io prendo detersivi sfusi, portandomi da casa il contenitore, oppure prendo prodotti che hanno poca plastica, che poi verso a casa nel contenitore più robusto. Anche frutta e verdura, prendiamole sfuse, italiane e biologiche: con meno pesticidi possibile. Per quel che riesco, acquisto prodotti dal Sud.

5) Ognuno di noi, consuma mediamente, 4 spazzolini da denti all'anno. In 80 anni di vita, consumiamo 320 spazzolini. Ora, per ridurre questo numero, si possono comprare spazzolini con la testina intercambiabile. Poi ci sono spazzolini, con manico e setole di bamboo, completamente compostabili.

6) quando si rompe un elettrodomestico, anche piccolo, o qualsiasi altra cosa, valutiamo se conviene aggiustarlo. Alcune volte conviene, piuttosto che comprarne uno nuovo, in questa maniera si dà una mano all'ambiente, e si aiutano i piccoli artigiani che aggiustando questi oggetti. Nei Paesi nordici, sta venendo avanti questa politica di aggiustare, e sta funzionando. Perché non provare!

7) In cucina, per conservare i cibi in congelatore, non usiamo i sacchetti di plastica, ma usiamo contenitori di vetro o acciaio. Sono duraturi e si possono riutilizzare all'infinito.

8) Rispolveriamo la moka, per fare il caffè. Usando le macchine automatiche, si producono migliaia di capsule al giorno che inquinano. Solo poche ditte producono capsule biodegradabili.

9) Acquistiamo meno. Abbiamo armadi pieni di vestiti che non usiamo o usiamo poco. Abbiamo dispense piene di cibo che poi scade, ecc. impariamo ad acquistare solo prodotti che ci servono veramente e che poi consumiamo. In casa mia, ci siamo prefissati di non acquistare niente, se prima non abbiamo consumato quello che abbiamo. Tipo: piatti, bicchieri, stoviglie, abiti, scarpe, ecc.

10) Per le pulizie usiamo prodotti naturali. Facciamo noi, dove possibile, del cibo in casa: torte, ciambelle, biscotti, ecc. Auto produrre solitamente è la scelta migliore, non solo per l'ambiente, ma anche per l'economia domestica e la nostra salute.

*M24A-ET Emilia-Romagna

 

Raffaele Vescera

Raffaele Vescera

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