SUD TI DERUBANO DI 60 MILIARDI? E DI CHE TI LAMENTI, C’E’ CHI S’ACCONTENTA E GODE

SUD TI DERUBANO DI 60 MILIARDI? E DI CHE TI LAMENTI, C’E’ CHI S’ACCONTENTA E GODE

SUD TI DERUBANO DI 60 MILIARDI? E DI CHE TI LAMENTI, C’E’ CHI S’ACCONTENTA E GODE

di Paolo Mandoliti*

Sig. Imperatore,

Le facciamo notare che purtroppo se Lei la mattina si sveglia e incontra una persona che si lamenta, che definisce "lamentoso cronico" più che metterlo alla berlina, esortandolo a fare trade off, ovvero il vecchio e caro (a Lei, forse) do ut des, dovrebbe, in virtù di blogger del Fatto Quotidiano, chiedersi del perché del lamento continuo.

Sempre secondo Lei, questo lamentoso cronico dovrebbe essere addirittura felice, in virtù del trade off, degli 82 miliardi (in realtà sono di meno, considerando che 12 miliardi del fondo di sviluppo e coesione del mezzogiorno sono finiti nel calderone degli importi del piano in generale) promessi (a parole, poiché sempre nel piano non c'è una tabella riepilogativa degli investimenti suddivisi territorialmente tra le macro aree del Paese) al mezzogiorno!

Il lamentoso cronico dovrebbe essere felice (utilizza spesso questo aggettivo, non sarà che fa riferimento al guru economico del PD?) perché è una cifra enormemente superiore agli investimenti della Cassa per il Mezzogiorno, che, tra l'altro, dimostrandosi preparatissimo sulla  data della  legge, è abbastanza impreparato sulla premessa e sulla finalità della stessa: quanto alla premessa, non è assolutamente un intervento straordinario post bellico per il Mezzogiorno, poiché l'intervento straordinario post bellico per il Mezzogiorno doveva essere il piano Marshall (ERP), considerato che era il Mezzogiorno l'area del Paese che aveva subíto i maggiori danni (e vittime) civili durante la risalita degli alleati per la liberazione dai nazi-fascisti. Eppure il governo De Gasperi dirottò l'87% delle risorse ERP al Nord. Tanto che in quello stesso periodo un illuminato meridionalista (non come Lei che si auto definisce tale, per le persone come Lei noi meridionali e meridionalisti utizziamo un altro termine) coniò il termine ERP-ivori per denunciare il primo furto, ai danni del Mezzogiorno, da parte della neonata repubblica italiana.

Quanto alla finalità, Le rammentiamo che la Caspermez fu istituita per "finanziare iniziative industriali tese allo sviluppo economico per il meridione d'Italia".

Una roba completamente diversa e non paragonabile in alcun modo al Next Generation EU.

Anche se gli effetti macro economici (e qui siamo nel Suo campo) della Caspermez furono estremamente positivi: il PIL italiano crebbe come non mai (miracolo economico, do you know?) e per la prima e unica volta il reddito pro-capite del Mezzogiorno crebbe più di quello del resto del Paese (sono dati facilmente recuperabili, ergo non discutibili).

Prova inoppugnabile che se si investe al Mezzogiorno ne beneficia tutto il Paese.

Sull'inefficienza della Caspermez a partire dal 1971 (successivamente alla nascita delle Regioni come Enti pubblici e al passaggio del livello decisionale da economisti e meridionalisti di enorme fattura come Pasquale Saraceno a politici e burocrati di mezza fattura) siamo completamente d'accordo con Lei: ma se questo significa per Lei giustificare il refrain "al mezzogiorno non si sa spendere", accusando perfino di "incapacità genetica" Le rispondiamo subito dicendoLe che se la classe politica è stata inefficiente nella spesa, questo peccato originale non può essere pagato in modo perenne sottoforma di sperequazione ai danni di 20 milioni di cittadini.

E non può essere assolutamente la motivazione della mancata ripartizione secondo i criteri di ripartizione fissati dalla Commissione europea e approvati dal Parlamento europeo.

Così come non può essere la giustificazione del mancato trasferimento di 61 miliardi all'anno per la mancata determinazione e applicazione dei LEP.

Così come non può essere la scusa dei "criteri sperequativi" inseriti ogni volta che si sottraggono risorse al Mezzogiorno.

Se per lei trade off significa subire l'essere cornuti e mazziati, sinceramente non ci stiamo. E combatteremo in tutte le sedi affinché i princípi costituzionali di solidarietà e sussidiarietà siano finalmente effettivamente realizzati.

Al suo trade off potremmo rispondere in inglese con una locuzione che ci farebbe rima.

*direttivo nazionale M24A-ET

LEGGI SU https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/05/01/sul-recovery-plan-e-i-fondi-al-sud-facciamo-un-trade-off-cosi-rispondiamo-ai-lamentosi-cronici/6180908/?utm_content=fattoquotidiano&utm_medium=social&utm_campaign=Echobox2021&utm_source=Facebook&fbclid=IwAR2TvgpuTrMCtAq7LpGee1qVBtq1sdm9Z_jxY4ZDwJLn6pVXrsoGSKFAo5k#Echobox=1619859149

 

Raffaele Vescera

Raffaele Vescera

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